Psicoterapeuta e Psicologo Bari - Terapeuta EMDR

Sono il Dott. Rocco Massimo Palumbo, Psicologo, Psicoterapeuta specializzato in psicoterapia Relazionale, Terapeuta EMDR e Mediatore Familiare. Mi occupo di psicologia, psicoterapia e terapia EMDR presso il mio studio a Bari e online. Ricevo soprattutto adulti, giovani adulti e adolescenti.

Offro supporto psicologico nelle situazioni di disagio e di sofferenza determinate da esperienze traumatiche precoci o recenti e in tutte quelle situazioni in cui il supporto di uno specialista può essere d’aiuto ad affrontare le difficoltà di un vivere sempre più difficile e precario sul piano esistenziale, emotivo e relazionale.

Spesso alla base dei problemivissuti nel presenteci sono delle esperienze traumatiche del passato che sono rimaste bloccate e che non è stato possibile elaborare e trasformare in apprendimenti evolutivi.

Lavorando attraverso l'EMDR sui ricordi più disturbanti del trauma è possibile riorganizzare tali ricordi in maniera più funzionale, così da ridurre il disturbo e la sofferenza ad essi associati.

Non è il ricordo a scomparire ma la sofferenza e tutti i pensieri negativi ad esso associati così da lasciar spazio a nuove energie e nuove possibilità per il presente e per il futuro.

Che cos'è la terapia EMDR?

L'EMDR è una forma particolare e innovativa di psicoterapia orientata al trauma ideata per elaboraree ridurre l'intensità dei sentimenti negativi associati ai ricordi di eventi traumatici.

EMDR significa Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari

L'EMDR non si concentra sull'evento traumatico in sé ma pone maggiore attenzione, nel "qui e ora" dell'esperienza del paziente, alle sue emozioni e alle manifestazioni disturbanti che sono generate dal ricordo dell'evento traumatico. Il trattamento secondo il protocollo EMDR si basa sulla stimolazione bilaterale del cervello effettuata attraverso il movimento alternato della mano del terapeuta che invita il paziente a seguirla con gli occhi.

L'EMDR è una psicoterapia che facilita il processo di cura attraverso l'elaborazione dei vissuti traumatici e dolorosi. Gli obiettivi principali sono :

  • ridurre i sintomi del disagio e il dolore associato;
  • guarire i ricordi traumatici;
  • favorire la crescita personale.

L'EMDR è applicabile con risultati terapeutici positivi ad una vasta gamma di aree specialistiche.

Originariamente, l’EMDR è stato sviluppato dalla psicologa americana Dr. Francine Shapiro nel 1987 per curare le vittime del disturbo post traumatico da stress.

Da allora, l’EMDR si è evoluto e oggi viene utilizzato per trattare molte forme diverse di disagi riconducibili sia a traumi complessi (T grande) che a traumi più semplici (t piccoli).

Cos’è un trauma?

Qualsiasi esperienza negativa che non sia stata integrata o elaborata, costituisce un trauma, indipendentemente dalla sua natura. Una memoria traumatica non è determinata dall'intensità o dalla gravità dell'evento, ma dal modo in cui i ricordi sono memorizzata nel nostro corpo. Ad esempio, può capitare che al ricordo di una particolare situazione che ci provoca ansia, di un errore commesso sul lavoro, di un torto subito o di qualche altro genere di maltrattamento, si provino fastidiose sensazioni fisiche: una stretta al petto, nausea, tachicardia, sudorazione, disorientamento o anche paura.
In questa situazioni difficili viene spontaneo chiedersi “Cosa c'è che non va in me?” o pensare di non valere nulla, di essere un totale fallimento o di non sentirsi al sicuro.

Una memoria traumatica è come una rete di immagini, credenze, emozioni, sensazioni corporee collegate le une alle altre, ricordi che a causa del trauma rimangono frammentati e congelati nel nostro cervello e di cui spesso non ne abbiamo consapevolezza.

Un trauma complesso (T grande) è una forma di disturbo d'ansia che viene innescato da un evento estremamente traumatico in cui una persona si trova in pericolo di vita o è spettatore impotente di eventi drammatici o catastrofici in cui altre persone perdono la vita o sono in pericolo. Molte persone che sono coinvolte in eventi traumatici o che ne sono testimoni hanno per un breve periodo iniziale qualche difficoltà di fronteggiare tali situazioni.
In alcuni casi, però, i sintomi possono peggiorare o durare mesi o addirittura anni. A volte possono anche sconvolgere completamente la nostra vita. In questi casi, si può avere un PTSD, un disturbo post traumatico da stress.

Quali sono i sintomi?

Il PTSD può colpire i sopravvissuti a eventi traumatici come aggressioni sessuali o fisiche, guerre, torture, disastri naturali o incidenti stradali, ferroviari, navali e aerei. Il PTSD può anche colpire i soccorritori e il personale medico intervenuto sul luogo di un incidente di massa o impegnato a fronteggiare situazione di crisi o grandi tragedie. Questo tipo di eventi può causare paura intensa, impotenza o orrore.

I sintomi del PTSD in genere iniziano entro tre mesi da un evento traumatico anche se in alcuni casi possono manifestarsi anche anni dopo l'evento. I sintomi del PTSD possono includere:

  • flashback, ovvero rivivere più volte l'evento traumatico per pochi minuti o anche interi giorni;
  • vergogna o senso di colpa;
  • sogni sconvolgenti sull'evento;
  • azioni o comportamenti utili ad evitare di pensare o di parlare dell'evento;
  • sentirsi emotivamente intorpiditi; irritabilità o rabbia;
  • difficoltà relazionali;
  • comportamenti autodistruttivi;
  • mancanza di speranza per il futuro;
  • difficoltà a dormire;
  • problemi di memoria;
  • difficoltà a concentrarsi;
  • essere facilmente spaventati o spaventati;
  • non godere delle attività che una volta ci piacevano;
  • sentire o vedere cose che non ci sono.
Questi sintomi spesso impediscono la rielaborazione, poiché la mente non riesce a tollerare il ricordo del trauma, e così lo fugge, senza poterlo elaborare.
Il sistema nervoso rimane invece “bloccato” in uno stato di estrema attivazione, come se continuasse a vivere costantemente l’esperienza traumatica.

Lavoro inoltre con:

  • Italiani che si sono trasferiti all’estero e che sentano la necessità di ricevere un supporto psicologico da un terapeuta italiano che parli la propria lingua;

  • Persone che abbiano difficoltà di mobilità e che per problemi di salute o impedimenti di altro genere non possono raggiungere lo studio di uno specialista;

  • Persone che desiderano seguire una terapia online presso il proprio domicilio o altro luogo privato annullando i costi e tempi di spostamento.

  • Persone che per motivi di studio o di lavoro sono soggetti a ripetuti spostamenti e che non possono frequentare con continuità lo studio di uno specialista.

 

 

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Il Dott. Rocco Massimo Palumbo riceve previo appuntamento telefonico al 331 6007591

a Bari in via Lamia, 87e On-Line

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Che cos'è la terapia EMDR?

L'EMDR è una forma particolare e innovativa di psicoterapia orientata al trauma ideata per elaborare e ridurre l'intensità dei sentimenti negativi associati ai ricordi di eventi traumatici.

EMDR significa Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari

L'EMDR non si concentra sull'evento traumatico in sé ma pone maggiore attenzione, nel "qui e ora" dell'esperienza del paziente, alle sue emozioni e alle manifestazioni disturbanti che sono generate dal ricordo dell'evento traumatico. Il trattamento secondo il protocollo EMDR si basa sulla stimolazione bilaterale del cervello effettuata attraverso il movimento alternato della mano del terapeuta che invita il paziente a seguirla con gli occhi.

L'EMDR è una psicoterapia che facilita il processo di cura attraverso l'elaborazione dei vissuti traumatici e dolorosi. Gli obiettivi principali sono :

  • ridurre i sintomi del disagio e il dolore associato;
  • guarire i ricordi traumatici;
  • favorire la crescita personale.

L'EMDR è applicabile con risultati terapeutici positivi ad una vasta gamma di aree specialistiche.

Originariamente, l’EMDR è stato sviluppato dalla psicologa americana Dr. Francine Shapiro nel 1987 per curare le vittime del disturbo post traumatico da stress.

Da allora, l’EMDR si è evoluto e oggi viene utilizzato per trattare molte forme diverse di disagi riconducibili sia a traumi complessi (T grande) che a traumi più semplici (t piccoli).